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	<title>laura casetta &#8211; Studio Psicologia Rizzi</title>
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	<link>https://www.studiopsicologiarizzi.it</link>
	<description>Psicologo e psicoterapeuta a Padova e San Donà di Piave. Tratta Disturbi Sessuali, Psicosomatici, Stress, Depressione e Ansia. Primo incontro gratuito.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Feb 2026 11:01:37 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Gestire i Conflitti: la Comunicazione Assertiva</title>
		<link>https://www.studiopsicologiarizzi.it/gestire-i-conflitti-la-comunicazione-assertiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Casetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2017 11:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[assertività]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[critiche]]></category>
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		<category><![CDATA[ecm 2017]]></category>
		<category><![CDATA[empatia]]></category>
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		<category><![CDATA[giudizio]]></category>
		<category><![CDATA[laura casetta]]></category>
		<category><![CDATA[non giudizio]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[trianing assertivo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>CORSO ECM a Padova, via vicenza 12/A &#8211; 9-10 giugno 2018 Il corso è in fase di accreditamento ECM per le professioni di: Psicologi (tutte le discipline), Medici (tutte le discipline),<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>CORSO ECM a Padova, via vicenza 12/A &#8211; 9-10 giugno 2018</em></p>
<p><em>Il corso è in fase di accreditamento ECM per le professioni di: Psicologi (tutte le discipline), Medici (tutte le discipline), Odontoiatra, Fisioterapisti, Infermieri professionali, Infermieri pediatrici, Educatori professionali, Assistenti sanitari, Tecnico della riabilitazione psichiatrica, Tecnico di neuro fisiopatologia, Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, Ostetrica, Logopedista, Terapista occupazionale.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La gestione dei <strong>conflitti</strong> nel contesto lavorativo è comune e fonte di stress, <strong>malessere e burnout</strong>, con ricadute personali e sulla qualità del servizio offerto ai pazienti.</p>
<p>La comunicazione assertiva è un modo utile ed efficace di gestire le relazioni e le comunicazioni &#8220;spinose&#8221; anche in presenza di <strong>rabbia, paura</strong> o altre emozioni difficili.</p>
<p>Il corso presenterà cos&#8217;è la comunicazione assertiva e insegnerà ai partecipanti delle <strong>tecniche comunicativ</strong>e per fare delle critiche costruttive e per riconoscere e <strong>difendersi</strong> da quelle manipolative, migliorando complessivamente le proprie capacità comunicative e relazionali.</p>
<h3><strong>Metodologia</strong></h3>
<p>Il corso prevede l’impiego di una didattica frontale e di una didattica interattiva con la sperimentazione di tecniche comunicazione assertiva.</p>
<h3> <strong>Obiettivi Formativi</strong></h3>
<ul>
<li>Conoscere gli stili comunicativi, relazionali e i propri diritti assertivi</li>
<li>Apprendere tecniche di comunicazione efficace e sapersi difendere dalle critiche</li>
<li>Imparare ad ascoltarsi e a riconoscere i propri stati emotivi</li>
</ul>
<h3><strong>Adesioni e iscrizioni</strong></h3>
<p>Il corso è aperto a un numero massimo di 25 partecipanti. Il costo dell’iscrizione è di 150 euro, compresa la quota associativa di 5 euro. Per studenti e specia­lizzandi è di 110 euro.</p>
<p>Per iscriversi, inviare la scheda di iscrizione e la ricevuta del bonifico bancario a <a href="mailto:l.rizzi@psicorporea.it">l.casetta@psicoterapiafunzionale.it t</a>ramite e-mail.</p>
<p>Il bonifico va intestato a: Associazione Centro di Psicologia e Psicoterapia Funzionale &#8211; Istituto SIF</p>
<p>UNICREDIT BANCA Filiale di Padova Via S.Fermo</p>
<p>C/C 000100438593</p>
<p>IBAN IT22S0200812101000100438593</p>
<h3><strong>Docenti</strong></h3>
<p><strong><em>Laura Casetta </em></strong><em>Psicologa psicoterapeuta Funzionale</em></p>
<p><strong><em>Debora Trabucchi</em></strong><em> Psicologa psicoterapeuta Funzionale</em></p>
<p><em> </em></p>
<h3><strong>Programma</strong></h3>
<h2><span style="color: #008000;">9 giugno</span></h2>
<h3>9.30 -11.00 Cos’è la comunicazione assertiva?</h3>
<h3>11.00 &#8211; 11.15 – Pausa</h3>
<h3>11.15 – 13.00 Riconoscere gli stili comunicativi</h3>
<h3>13.00 – 14.00 Pausa Pranzo</h3>
<h3>14.00 – 16.00 I diritti assertivi: scoprire i nostri valori relazionali</h3>
<h3>16.00 -16.15 Pausa</h3>
<h3>16.15 – 18.00 Saper comunicare ciò che per noi è importante</h3>
<h2><span style="color: #008000;">10 giugno</span></h2>
<h3>9.30 -11.00 Le relazioni difficili: saper essere gentili con se stessi</h3>
<h3>11.00 &#8211; 11.15 – Pausa</h3>
<h3>11.15 – 13.00 Il Sé critico e il Sé compassionevole: dal giudizio alla gentilezza amorevole</h3>
<h3>13.00 – 14.00 Pausa Pranzo</h3>
<h3>14.00 – 16.00 Riconoscere le critiche manipolative e trasformarle in costruttive</h3>
<h3>16.00 -16.15 Pausa</h3>
<h3>16.15 – 18.00 Proteggersi dalle critiche aggressive e manipolative</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>ASCOLTARE  IL PROPRIO CORPO:  Tecniche Di Tocco Massaggio  nella perinatalità</title>
		<link>https://www.studiopsicologiarizzi.it/ascoltare-il-proprio-corpo-tecniche-di-massaggio-perinatale/</link>
					<comments>https://www.studiopsicologiarizzi.it/ascoltare-il-proprio-corpo-tecniche-di-massaggio-perinatale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Casetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2017 11:21:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[ascoltarsi]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
		<category><![CDATA[corporeo]]></category>
		<category><![CDATA[ecm 2017]]></category>
		<category><![CDATA[Emozioni]]></category>
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		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[traumi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>CORSO ECM a Padova, via vicenza 12/A &#8211; 10-11 giugno 2017 Il corso ha ottenuto 20,1 crediti ECM per le professioni di: Psicologi (tutte le discipline), Medici (tutte le discipline), Odontoiatra, Fisioterapisti,<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>CORSO ECM a Padova, via vicenza 12/A &#8211; 10-11 giugno 2017</em></p>
<p><em>Il corso ha ottenuto 20,1 crediti ECM per le professioni di: Psicologi (tutte le discipline), Medici (tutte le discipline), Odontoiatra, Fisioterapisti, Infermieri professionali, Infermieri pediatrici, Educatori professionali, Assistenti sanitari, Tecnico della riabilitazione psichiatrica, Tecnico di neuro fisiopatologia, Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, Ostetrica, Logopedista, Terapista occupazionale.</em></p>
<p><strong><span style="color: #ff9900;">Il corso è rivolto a tutti gli interessati. Inoltre, se sei in gravidanza e ti interessa sperimentare il massaggio, puoi venire con il tuo partner e lavorare in coppia con lui. </span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Saper ascoltare il proprio corpo è una capacità indispensabile in gravidanza e nella perinatalità e poco sviluppata nella cultura odierna.</p>
<p>L&#8217;associazione di psicologia e psicoterapia funzionale, attenta al <strong>corpo </strong>come strumento per lo <strong>sviluppo della consapevolezza e per la crescita personale</strong>, propone un corso di formazione per chi lavora con le donne nel periodo perinatale.</p>
<p>Durante il corso verranno mostrate e fatte sperimentare <strong>tecniche basate sul tocco e sul massaggio</strong> integrato per <strong>sviluppare l&#8217;ascolto di sé</strong>.</p>
<p>Le docenti daranno spazio a come  determinate <strong>emozioni o blocchi</strong> (anche determinati da traumi) possono emergere nel contatto col proprio corpo e <strong>ostacolare l&#8217;ascolto di sé</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Metodologia</strong></h3>
<p>Il corso prevede l’impiego di una didattica frontale e di una didattica interattiva con la sperimentazione di tecniche di tocco massaggio nella perinatalità per cui si consiglia un abbigliamento comodo.</p>
<h3> <strong>Obiettivi Formativi</strong></h3>
<ul>
<li>Apprendere e sperimentare tecniche di massaggio neonatale</li>
<li>Conoscere gli effetti dell&#8217;ascolto di sé nel periodo perinatale</li>
<li>Sperimentare e apprendere tecniche di tocco massaggio integrato e di meditazione per favorire l&#8217;ascolto di Sé</li>
<li>Apprendere come il corpo è il mezzo per l&#8217;instaurarsi della relazione madre-bambino</li>
</ul>
<h3><strong>Adesioni e iscrizioni</strong></h3>
<p>Il corso è aperto a un numero massimo di 25 partecipanti. Il costo dell’iscrizione è di 150 euro, compresa la quota associativa di 5 euro. <strong>Per studenti e specia­lizzandi è di 110 euro</strong>.</p>
<p>Per iscriversi, clicca sul link &#8220;ISCRIVITI ORA&#8221;, compila i campi richiesti e invia la ricevuta del bonifico bancario a <a href="mailto:l.rizzi@psicorporea.it">l.casetta@psicoterapiafunzionale.it t</a>ramite e-mail.</p>
<p>Il bonifico va intestato a: Associazione Centro di Psicologia e Psicoterapia Funzionale &#8211; Istituto SIF</p>
<p>UNICREDIT BANCA Filiale di Padova Via S.Fermo</p>
<p>C/C 000100438593</p>
<p>IBAN IT22S0200812101000100438593</p>
<h3><strong>Docenti</strong></h3>
<p><strong><em>Laura Casetta </em></strong><em>Psicologa psicoterapeuta Funzionale</em></p>
<p><strong><em>Cristina Pesce </em></strong><em>Psicologa psicoterapeuta Funzionale</em></p>
<p><em> </em></p>
<h3><strong>Programma</strong></h3>
<h3><span style="color: #ff9900;">10 giugno</span></h3>
<p>9.30 -11.00 <strong>Benefici del tocco massaggio integrato in gravidanza</strong></p>
<p>11.00 &#8211; 11.15 – Pausa</p>
<p>11.15 – 13.00 <strong>Il massaggio alle gambe per la donna in gravidanza </strong></p>
<p>13.00 – 14.00 Pausa Pranzo</p>
<p>14.00 – 16.00 <strong>Il massaggio alla schiena per la donna in gravidanza</strong></p>
<p>16.00 -16.15 Pausa</p>
<p>16.15 – 18.00 <strong>Prepararsi al parto e tecniche da insegnare al partner</strong></p>
<h3><span style="color: #ff9900;">11 giugno</span></h3>
<p>9.30 -11.00 <strong>I benefici del massaggio neonatale nella relazione madre bambino</strong></p>
<p>11.00 &#8211; 11.15 – Pausa</p>
<p>11.15 – 13.00 <strong>Il massaggio neonatale per esplorare la tenerezza</strong></p>
<p>13.00 – 14.00 Pausa Pranzo</p>
<p>14.00 – 16.00 <strong>Il massaggio neonatale per esplorare il mondo</strong></p>
<p>16.00 -16.15 Pausa</p>
<p>16.15 – 18.00 <strong>Il massaggio neonatale per divertirsi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>A chi è rivolto il corso?</h2>
<p><strong><span style="color: #ff9900;">Il corso è rivolto a tutti gli interessati. Inoltre, se sei in gravidanza e ti interessa sperimentare il massaggio, puoi venire con il tuo partner e lavorare in coppia con lui. Sarà un&#8217;esperienza ricca e utilissima, garantito! Se vieni in coppia, potete pagare la quota ridotta &#8220;studenti&#8221;. Vi aspettiamo.</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.studiopsicologiarizzi.it/wp-content/uploads/2017/05/volantino-ECM-tocco-e-perinatalità.pdf">Volantino ECM tocco e perinatalità</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Gestione del conflitto: 3 consigli per comunicare in modo efficace</title>
		<link>https://www.studiopsicologiarizzi.it/gestione-del-conflitto-3-consigli-comunicare-modo-efficace/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Laura Casetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2017 11:52:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[burnout]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[formazione ecm]]></category>
		<category><![CDATA[infermieri]]></category>
		<category><![CDATA[laura casetta]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La comunicazione incide sul benessere e sulla salute degli infermieri. In qualità di psicoterapeuta, interessata alla prevenzione e alla comunicazione, ho trovato interessanti questi due articoli sulla comunicazione efficace e<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La comunicazione incide sul benessere e sulla salute degli infermieri</strong>. In qualità di psicoterapeuta, interessata alla prevenzione e alla comunicazione, ho trovato interessanti questi<em> due articoli sulla comunicazione efficace e lo stress negli infermieri</em>.</p>
<h3><em>1- Stress da lavoro, in Sanità perse 30 milioni di giornate per malattia</em>, tratto da IPASVI</h3>
<p>Parla delle variabili che incidono maggiormente sullo stress lavoro correlato e sulla resilienza (capacità di gestire lo stress), mettendo in luce come lo stress ha un costo alto per l’azienda e per le persone. <strong>Tra le variabili per gestire lo stress risultano importanti quelle relazionali: ruolo, chiarezza, organizzazione, condivisione tra colleghi</strong>. L’articolo si conclude con una rassegna di strategie per la prevenzione. Leggi l’articolo: <a href="http://bit.ly/ipasvi-costi-stress">http://bit.ly/ipasvi-costi-stress</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_959" style="width: 540px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.studiopsicologiarizzi.it/wp-content/uploads/2017/05/tired.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-959" class="size-full wp-image-959" src="http://www.studiopsicologiarizzi.it/wp-content/uploads/2017/05/tired.jpg" alt="http://bit.ly/infermieri-stress-immagine" width="530" height="339" /></a><p id="caption-attachment-959" class="wp-caption-text">http://bit.ly/infermieri-stress-immagine</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<h3><em>2. Infermieri oggi…tra stress, conflitti e gestione delle emozioni </em>tratto da Infermieristicamente</h3>
<p>Parla di burnout e sovraccarico lavorativo che talvolta si manifestano in <strong>conflitti interni e difficoltà comunicative</strong>. L’articolo pone l’accento su come intervenire su un piano organizzativo e comunicativo per attingere alle <strong>risorse</strong> e mantenere la motivazione lavorativa.</p>
<p>Leggi l’articolo: <span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;">http://bit.ly/comunicazione-azienda</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Riassumendo, <strong>saper comunicare tra colleghi aiuta a gestire lo stress e a vivere meglio</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cosa puoi iniziare a fare domani per comunicare in modo efficace nell’ambiente di lavoro?</h3>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li>
<h4><span style="color: #008000;"><strong>RESPIRA</strong>: quando stai affrontando una relazione difficile, fai un respiro profondo e connettiti con te stesso prima di reagire.</span></h4>
</li>
<li>
<h4><span style="color: #008000;"><strong>DI COME TI SENTI</strong>: non accusare l’altro “in toto”, digli che il suo comportamento ti fa sentire solo, infastidito, non compreso.</span></h4>
</li>
<li>
<h4><span style="color: #008000;"><strong>SII PROPOSITIVO</strong>: suggerisci un comportamento diverso, nuovo e fattibile.</span></h4>
</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>Inizia oggi a comunicare in modo efficace: spesso i conflitti nascono dall’incomprensione e portano grande dolore. <strong>Pianta i primi semini della comunicazione efficace nella tua azienda!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Forse potrebbe interessarti il corso ECM <a href="http://bit.ly/2pmI3fL">&#8220;Gestire i conflitti: la comunicazione assertiva&#8221;</a></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiopsicologiarizzi.it/gestione-del-conflitto-3-consigli-comunicare-modo-efficace/">Gestione del conflitto: 3 consigli per comunicare in modo efficace</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiopsicologiarizzi.it">Studio Psicologia Rizzi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Autostima: pochi conoscono il suo lato oscuro</title>
		<link>https://www.studiopsicologiarizzi.it/il-lato-oscuro-dell-autostima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Casetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 May 2019 08:18:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[connessione]]></category>
		<category><![CDATA[gentilezza]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento]]></category>
		<category><![CDATA[laura casetta]]></category>
		<category><![CDATA[self compassion]]></category>
		<category><![CDATA[training]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mentre ieri facevo una ricerca, mi sono stupita del fatto che tra le parole più cercate dagli italiani compare&#8221;autostima”. Io amo parlare di gentilezza, crescita personale, meditazione, emozioni… parole assolutamente<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiopsicologiarizzi.it/il-lato-oscuro-dell-autostima/">Autostima: pochi conoscono il suo lato oscuro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiopsicologiarizzi.it">Studio Psicologia Rizzi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre ieri facevo una ricerca, mi sono stupita del fatto che <strong>tra le parole più cercate dagli italiani compare&#8221;autostima”</strong>. Io amo parlare di gentilezza, crescita personale, meditazione, emozioni… parole assolutamente ignorate e sconosciute.</p>
<p>Insomma, che io lo voglia o no, le persone cercano (in tutti i sensi) maggiore autostima.</p>
<h3>Ma cos’è l’autostima e siamo sicuri faccia bene?</h3>
<p>L’autostima fa riferimento al sentirsi sicuri, non giudicare se stessi, non temere il giudizio. L’autostima ci dà una piacevole sensazione di orgoglio, ci fa camminare fieri e a testa alta, sapendo cosa è giusto e cosa vogliamo. Bello no?</p>
<p>Purtroppo non funziona proprio così.</p>
<p>I training sull’autostima si sono diffusi negli anni Novanta negli Stati Uniti. Dopo un grande successo nel breve termine, però, gli stessi psicologi sostenitori dell’autostima si sono accorti del suo lato oscuro: <strong>avevano creato una società di narcisisti e di persone incapaci a relazionarsi tra loro</strong>, non di persone più “forti”, sagge, in pace.</p>
<div id="attachment_974" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.studiopsicologiarizzi.it/wp-content/uploads/2017/05/narcisimo.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-974" class="size-medium wp-image-974" src="http://www.studiopsicologiarizzi.it/wp-content/uploads/2017/05/narcisimo-300x279.jpg" alt="narcisismo" width="300" height="279" /></a><p id="caption-attachment-974" class="wp-caption-text">http://bit.ly/2q9H4TK</p></div>
<h3>Ma allora dobbiamo rimanere insicuri e autocriticarci?</h3>
<p>NO! <strong>L’alternativa si chiama Self-Compassion</strong>. Un appunto sul significato di Self-compassion: non significa compatirsi, significa trattarsi con gentilezza. In Italia pochi ancora ne parlano, ma sta prendendo sempre più piede per la sua efficacia nell’aiutarci a vedere i pensieri critici sotto una nuova prospettiva e nel connetterci con gli altri.</p>
<p>Ritengo che sia una svolta della psicologia, dimostrata in diverse ricerche di Kristin Neff e sperimentata in prima persona sulla mia pelle. <strong>Quindi volete più autostima? Attenti agli effetti collaterali: la connessione, la saggezza, la comprensione si chiamano self-compassion</strong>.</p>
<div id="attachment_975" style="width: 243px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.studiopsicologiarizzi.it/wp-content/uploads/2017/05/newinnervoice.png"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-975" class="size-medium wp-image-975" src="http://www.studiopsicologiarizzi.it/wp-content/uploads/2017/05/newinnervoice-233x300.png" alt="http://bit.ly/2q8nh7D" width="233" height="300" /></a><p id="caption-attachment-975" class="wp-caption-text">http://bit.ly/2q8nh7D</p></div>
<h3>Un piccolo esercizio di Self-compassion</h3>
<p>Quando soffri, chiudi gli occhi, fai 5 o 6 respiri consapevoli, poi appoggia la tua mano sul cuore e ditti con tono dolce:</p>
<p>“<em>Quello che sto provando in questo momento non è piacevole, fa male.</em></p>
<p><em>Il dolore che sento è normale, lo prova anche chi ha scritto questo articolo e tutti quelli che l’hanno letto o lo leggeranno.</em></p>
<p><em>Stiamo male per motivi diversi, ma l’esperienza che proviamo sotto la nostra pelle è simile e ci avvicina</em>.”</p>
<p>Poi respira e con un tono dolce ditti una parola per sostenerti in questa fatica:</p>
<p><em>“Coraggio”</em></p>
<p><em>“Passerà”</em></p>
<p><em>“Sei una bella persona”</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Quando pensare fa male: ruminazione del pensiero e depressione</title>
		<link>https://www.studiopsicologiarizzi.it/pensare-male-ruminazione-del-pensiero-depressione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Casetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2019 06:48:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[controllo]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[kung fu panda]]></category>
		<category><![CDATA[laura casetta]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[pensiero]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[ruminazione del pensiero]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La soppressione dei pensieri, la ruminazione e il darsi spiegazioni, sono implicate nella depressione. La ruminazione sembra incidere maggiormente sull&#8217;inizio, sull&#8217;aggravarsi e sul mantenersi della depressione. Cos&#8217;è la ruminazione del<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="itemIntroText">
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<p class="Corpo">La soppressione dei pensieri, la ruminazione e il darsi spiegazioni, sono implicate nella <strong>depressione</strong>. La ruminazione sembra incidere maggiormente sull&#8217;inizio, sull&#8217;aggravarsi e sul mantenersi della depressione.</p>
<h3 class="Corpo">Cos&#8217;è la ruminazione del pensiero?</h3>
<p class="Corpo">La ruminazione è intesa come quel processo in cui si <strong>cerca di rispondere a delle domande che ci si auto pone. </strong>Queste domande riguardano il<strong> significato, la causa e la conseguenza di qualcosa</strong>.</p>
<p class="Corpo"><em><strong>La ruminazione indossa il ruolo di &#8220;problem solving&#8221;, ma si focalizza su problemi che di fatto non hanno una soluzione</strong></em>, come appunto, il dolore per la morte di un caro.</p>
<p class="Corpo"><strong>La ricerca di una soluzione non ha mai termine</strong>: la persona con ruminazione non è mai soddisfatta della soluzione proposta e si irrigidisce e paralizza nel non mettere in atto nessuna nuova azione, proprio perché non è mai quella definitiva. Questa rigidità <strong>alimenta ancora di più l&#8217;incertezza, il dubbio, il dover pensare ancora più attentamente alla questione</strong>.</p>
<h3 class="Corpo">Perché si rumina?</h3>
<p class="Corpo">Si rumina perché si cerca di avere un <strong>CONTROLLO</strong> su ciò che fa paura o che crea disagio. Chi ha la tendenza alla ruminazione del pensiero<strong> crede che il pensare lo aiuti realmente</strong> ad avere maggior controllo e, quindi, che sia ad un passo dal trovare la soluzione perfetta. <em>Ma controllo non è sinonimo di consapevolezza</em>. Purtroppo, la ruminazione allontana la persona sempre di più dal mondo reale, fatto di esperienze e di sensazioni, e la persona si ritrova a vivere in mondo verbale con cui è fusa.</p>
<p class="Corpo"><a href="http://www.studiopsicologiarizzi.it/wp-content/uploads/2015/01/OogwayPeachTree.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-982" src="http://www.studiopsicologiarizzi.it/wp-content/uploads/2015/01/OogwayPeachTree-1024x435.png" alt="Illusione del controllo - Kung fu panda" width="1024" height="435" /></a></p>
<h2><strong>Come si smette di ruminare?</strong></h2>
<p>1- <strong>abbandona l&#8217;illusione del CONTROLLO</strong>, come sostiene Oogway, il maestro tartaruga di Kung Fu Panda. Chiediti cosa possiamo effettivamente controllare e cosa no. Una malattia, un terremoto, una morte improvvisa, <em>come si comporterà un&#8217;altra persona o perché ha agito in un certo modo sono fenomeni fuori dal nostro controllo</em>. Cosa possiamo controllare? quello che facciamo, ad esempio, leggere questo articolo.</p>
<p>2- <strong>Accorgiti che stai ruminando</strong>: pensa alla strada che hai fatto per andare a lavoro e chiediti &#8220;<em>Quali dettagli ricordo della strada percorsa?</em>&#8220;. Se non ricordi dettagli è probabile che fossi perso nei tuoi pensieri. Se poi i pensieri erano <em>sofferti, volti al comprendere dei perché&#8230; allora stavi ruminando</em>.</p>
<p>3- <strong>Prova a meditare</strong>: la meditazione è un ottimo esercizio per conoscere come funziona la nostra mente. Meditare ci aiuta ad avere degli insight su perché ruminiamo, su quando ruminiamo e ci aiuta a stoppare questa trappola.</p>
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		<title>Pensieri negativi: Non lasciare che rovinino la tua vita</title>
		<link>https://www.studiopsicologiarizzi.it/pensieri-negativi-imparare-lasciarli-andare/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Laura Casetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 May 2019 14:18:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[lasciar andare]]></category>
		<category><![CDATA[laura casetta]]></category>
		<category><![CDATA[mindfulness]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri negativi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La mente: una fabbrica di pensieri negativi Hai notato che la maggior parte dei nostri pensieri sono negativi? Hanno come contenuto problemi da risolvere, giudizi su noi stessi o gli<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>La mente: una fabbrica di pensieri negativi</h2>
<p>Hai notato che la maggior parte dei nostri pensieri sono negativi? Hanno come contenuto <em>problemi da risolvere, giudizi su noi stessi o gli altri, rimuginii sul passato, dubbi sul futuro</em>… Sembra che la nostra mente non si stanchi mai di “tormentarci”.</p>
<p>E così capita che ci portiamo a casa un problema del lavoro o che ci portiamo a lavoro un problema di casa… e <strong>la mente continua con la sua trasmissione “radiofonica” di negatività durante tutto il giorno</strong>.</p>
<h2>Possiamo smettere di fare pensieri negativi?</h2>
<p>“Ma come si fa a liberarsi di questi pensieri?” mi chiedono molti clienti… beh, la risposta è che <strong>NON SI PUÒ</strong>. Fanno parte della natura stessa della nostra mente. Tutti li abbiamo. Solo lobotomizzandoci è possibile togliere i pensieri!</p>
<h2>Allora cosa possiamo fare?</h2>
<p><strong>Non dare loro peso o energia, lasciando che influenzino la nostra vita, rovinandola</strong>.</p>
<p>Immaginiamo che io stia andando a dormire e la mia mente fabbrichi il pensiero “Non faccio abbastanza attività fisica, morirò giovane…”. Questo pensiero può farmi sentire in colpa verso me stessa, inadeguata perché “pigra” e anche impaurita degli effetti negativi sulla mia salute delle mie malsane abitudini.</p>
<p>Allora per ristabilire un equilibrio interno, posso iniziare a darmi delle giustificazioni “In inverno non amo muovermi, c’è brutto tempo”, nuovi propositi “Magari domani vado a correre”, pormi domande “Devo capire perché non mi piace muovermi…” o elencare tutti i problemi cardicircolatori di cui soffrirò a breve&#8230; E così <strong>ho abboccato al pensiero e con i pensieri successivi sto dando energia, peso e potere ad esso. Mano a mano che aumenta il potere del pensiero aumenta il mio malessere</strong>.</p>
<p>Quando arriva lo stesso identico pensiero invece posso farmi delle domande utili a capire a cosa mi serve questo pensiero negativo. Una delle domande è “È un pensiero utile in questo momento? – Posso mettermi a correre ADESSO?” e se la risposta è “No – sto andando a dormire” posso lasciarlo andare, immaginando di metterlo sopra una delle auto che passano fuori dalla finestra e guardandolo allontanarsi. E ogni volta che tornerà, sorridendo posso dirgli “<em>Ciao vecchio amico, sei ancora qua? Non ho bisogno di te, ora. Grazie che vuoi motivarmi a fare qualcosa di importante per me!” e lasciarlo di nuovo andare dolcemente</em>.</p>
<p><a href="https://www.studiopsicologiarizzi.it/foglie-sul-ruscello/">Ascolta questo esercizio di mindfulness per lasciar andare i pensieri&gt;&gt;</a></p>
<h2><a href="http://www.studiopsicologiarizzi.it/wp-content/uploads/2017/05/abboccare-ai-pensieri-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-991" src="http://www.studiopsicologiarizzi.it/wp-content/uploads/2017/05/abboccare-ai-pensieri-1-225x300.jpg" alt="abboccare ai pensieri" width="225" height="300" /></a><br />
3 domande utili da porsi per non abboccare a tutti i pensieri negativi</h2>
<p>Quando la mente tende a intrappolarti in un pensiero, prova a porti queste 3 domande:</p>
<ul>
<li><em><strong>In questo momento posso effettivamente fare qualcosa per risolvere questo problema a cui mi mette di fronte la mente?</strong> </em>Se la risposta è no, lascia andare il pensiero, non ti serve.</li>
<li><em><strong>Questo pensiero mi aiuta ad andare dove voglio o mi ostacola?</strong></em> Se non ti aiuta (ad esempio la tua mente ti sta giudicando “non ce la farai mai”), allora lascialo andare.</li>
<li><em><strong>Cosa mi sta dicendo di importante questo pensiero?</strong></em> Il prenderti cura di te? L’essere una mamma presente? Cosa? Fai tesoro della parte importante, e lascia andare il resto.</li>
</ul>
<p>Hai l’impressione che i pensieri siano troppo potenti? Non preoccuparti, è questione di <strong>allenamento</strong>: inizia a provare a lasciare andare i pensieri più “leggeri” e piano piano riuscirai a lasciar andare anche quelli pesanti. L’allenamento richiede tempo e impegno, ma funziona – sempre! (Se poi vuoi un allenamento più intenso per la tua mente, allora un corso di <em>mindfulness o una psicoterapia</em> potrebbero fare al caso tuo).</p>
<p><a href="https://www.studiopsicologiarizzi.it/corsi/corso-di-mindfulness-online/">Impara a lasciar andare i pensieri attraverso un training di mindfulness &gt;&gt;</a></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="IcTTkDkEoX"><p><a href="https://www.studiopsicologiarizzi.it/corsi/corso-di-mindfulness-online/">Corso di Mindfulness ONLINE</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Corso di Mindfulness ONLINE&#8221; &#8212; Studio Psicologia Rizzi" src="https://www.studiopsicologiarizzi.it/corsi/corso-di-mindfulness-online/embed/#?secret=IcTTkDkEoX" data-secret="IcTTkDkEoX" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>Se i tuoi pensieri accendono la tua rabbia, leggi questo articolo&gt;&gt;</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="7hi9NfEsDd"><p><a href="https://www.studiopsicologiarizzi.it/aggiornamenti/come-gestire-la-rabbia-con-la-compassion-focused-therapy/">Come gestire la rabbia con la Compassion Focused Therapy</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Come gestire la rabbia con la Compassion Focused Therapy&#8221; &#8212; Studio Psicologia Rizzi" src="https://www.studiopsicologiarizzi.it/aggiornamenti/come-gestire-la-rabbia-con-la-compassion-focused-therapy/embed/#?secret=7hi9NfEsDd" data-secret="7hi9NfEsDd" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>Se i tuoi pensieri ti mettono ansia, forse potrà esserti utile questo articolo&gt;&gt;</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="cTTdFdzPbo"><p><a href="https://www.studiopsicologiarizzi.it/aggiornamenti/come-combattere-lansia-dalla-teoria-alla-pratica/">Come combattere l&#8217;ansia: dalla teoria alla pratica</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Come combattere l&#8217;ansia: dalla teoria alla pratica&#8221; &#8212; Studio Psicologia Rizzi" src="https://www.studiopsicologiarizzi.it/aggiornamenti/come-combattere-lansia-dalla-teoria-alla-pratica/embed/#?secret=cTTdFdzPbo" data-secret="cTTdFdzPbo" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>Contattaci se hai bisogno del parere di un esperto&gt;&gt;</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="5qh1ZCNDyK"><p><a href="https://www.studiopsicologiarizzi.it/contatti/">Contatti</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Contatti&#8221; &#8212; Studio Psicologia Rizzi" src="https://www.studiopsicologiarizzi.it/contatti/embed/#?secret=5qh1ZCNDyK" data-secret="5qh1ZCNDyK" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiopsicologiarizzi.it/pensieri-negativi-imparare-lasciarli-andare/">Pensieri negativi: Non lasciare che rovinino la tua vita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiopsicologiarizzi.it">Studio Psicologia Rizzi</a>.</p>
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